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Vetoryl 10 mg 30 capsule
Vetoryl 10 mg
Vetoryl 10 mg è un medicinale acquistabile in un confezionamento da 30 capsule, specificatamente sviluppato per il trattamento della 'sindrome di Cushing' nei cani. Tale disturbo si manifesta attraverso una produzione eccessiva di ormoni, risultante da anomalie funzionali nella ghiandola pituitaria, situata nel cervello, o nelle ghiandole surrenali, che si trovano nei pressi dei reni.
Tutti i formati di Vetoryl disponibili:
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Somministrare per via orale, una volta al giorno, con il cibo. La dose iniziale per il trattamento è pari a 2 mg/kg in base alle combinazioni disponibili dei formati delle capsule. Titolare la dose in base alla risposta individuale, determinata con il monitoraggio.
Regolazione della Dose
Se è necessario un incremento della dose, utilizzare una combinazione di capsule di un formato tale da consentire un incremento lento della dose somministrata una volta al giorno. Una gamma ampia di formati di capsule consente il dosaggio ottimale per il singolo cane. Somministrare la minima dose necessaria per controllare i segni clinici. Se i sintomi non sono adeguatamente controllati per un intero periodo di 24 ore tra le dosi, considerare l'incremento della dose giornaliera totale fino al 50% e dividerla in parti uguali tra la dose del mattino e quella della sera.
Monitoraggio e Controlli
Campioni di sangue devono essere prelevati per il controllo dei parametri biochimici (compresi gli elettroliti) e si deve effettuare un test di stimolazione dell'ACTH prima di iniziare i trattamenti e quindi dopo 10 giorni, 4 settimane, 12 settimane e poi ogni 3 mesi. È indispensabile che i test di stimolazione dell'ACTH vengano effettuati 4 – 6 ore dopo il trattamento per una accurata interpretazione dei risultati. La somministrazione mattutina è da preferire.
Avvertenze per l'Uso di Vetoryl 10 mg
Una accurata diagnosi di iperadrenocorticismo è essenziale. I medici veterinari devono essere consapevoli che i cani con iperadrenocorticismo sono ad aumentato rischio di pancreatite. Questo rischio può non diminuire a seguito di trattamento con trilostano.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: È importante valutare la presenza di malattie epatiche primarie e di insufficienza renale. Durante il trattamento, monitorare attentamente gli enzimi epatici, gli elettroliti, l'urea e la creatinina. In presenza di diabete mellito ed iperadrenocorticismo è richiesto un monitoraggio specifico.